Si è concluso al Tecnopolo DAMA a Bologna il percorso del Programma di Innovazione e Trasferimento Tecnologico di Ecosister. Una ricca giornata in cui gli oltre 400 partecipanti si sono confrontati sulla transizione sostenibile in Emilia-Romagna e sui risultati del principali percorsi avviati grazie al progetto.
Durante la mattinata sono state presentate le storie di alcuni dei protagonisti dei percorsi di incubazione, accelerazione, trasferimento tecnologico, training e public engagement del Programma.
Abbiamo ascoltato Marco Boccia, che ha partecipato al programma Ecosister Accelerator con la startup Human Maple che riduce raccoglie e ricicla mozziconi di sigaretta per ricavarne materiali utilizzati, ad esempio, nell'industria tessile, Marco Brugnoli, dottorato in Microbiologia e Biotecnologia degli Alimenti presso l’Università di Modena e Reggio Emilia che ha raccontato la sua esperienza alla Summer School del programma Training, in cui ha avuto la possibilità di confrontare le sue idee con persone di altre nazionalità e culture ed Eleonora Gastaldi, progettista su temi legati ad agricoltura, pesca e acquacoltura di Confcooperative Ferrara che ha lanciato la sfida di affrontare l’impatto della proliferazione del granchio blu sull'equilibrio economico, ambientale e sociale del territorio di Goro attraverso un progetto di valorizzazione turistica che ha coinvolto gli stessi operatori. Alessandra Aprile di WISEcivil ci ha presentato Double Damp, un dispositivo dissipativo che protegge le strutture prefabbricate in cemento armato durante i terremoti, ideato proprio dopo il terremoto dell'Emilia-Romagna del 2012 con cui ha partecipato alla Start Cup Ecosister. Infine Sara Iaconianni, di SCM Group che ci ha parlato della sfida di migliorare l'ergonomia e la sostenibilità delle macchine industriali, con particolare attenzione alla riduzione delle emissioni acustiche, lanciata dalla sua azienda nell'ambito dell'International Open Innovation Programme di Ecosister.
Insieme al professor Maurizio Sobrero, Presidente della Fondazione Ecosister, a Vincenzo Colla, Vice Presidente della Regione Emilia-Romagna con delega allo Sviluppo Economico e a Marco Moscatti, Presidente Giovani Imprenditori Confindustria Emilia e CEO TEC Eurolab Srl, abbiamo ragionato del valore di un progetto come Ecosister per il territorio e delle sfide future che attendono le università, le imprese e le istituzioni verso la transizione.
Nel pomeriggio si è svolta la finale regionale della Start Cup Ecosister Emilia-Romagna 2025, la competizione che da 25 anni premia le migliori idee d'impresa innovative nate dalla ricerca. Una serata che ha visto protagonisti talento, innovazione e sostenibilità.
Il primo premio è andato a RAPCO2, progetto nato dal Dipartimento di chimica dell'Università di Bologna che ha sviluppato un metodo per catturare l'anidride carbonica dall'aria di uffici e appartamenti trasformandola in prodotti chimici e carburanti avanzati.
Al secondo posto si è classificato LINE dell'Università di Modena e Reggio Emilia, che ha sviluppato un innovativo motore compatto a pistoni contrapposti da 50 chilowatt alimentato con combustibili rinnovabili come idrogeno, etanolo e biogas.
Terzo gradino del podio per RedAI, altra eccellenza di Unibo nel campo della telemedicina: un'app per valutare lo stato di salute dell'occhio che consente ai pazienti di monitorare i sintomi in autonomia, ai medici di supportare le diagnosi con dati oggettivi e alle farmacie di offrire test di screening.
RAPCO2 si è aggiudicato anche la menzione speciale per l'impatto sul climate change. La menzione per l'innovazione sociale è andata a PrecisionEx, piattaforma che identifica la terapia più efficace per i pazienti oncologici, mentre quella per l'imprenditoria femminile è stata assegnata a HeartWatER, sistema intelligente che trasforma l'acqua quotidiana in uno strumento di prevenzione attiva.
Accederà al PNI - Premio Nazionale Innovazione anche OrthoLensAR, progetto che applica l'intelligenza artificiale in ortodonzia.
I vincitori e le menzioni speciali parteciperanno al PNI - Premio Nazionale Innovazione, la più importante competizione italiana per progetti d'impresa basati sulla ricerca, in programma all'Università di Ferrara il 4 e 5 dicembre 2025.
Trenta i team che hanno partecipato al percorso di formazione sul business plan, da cui sono stati selezionati i 12 finalisti. In palio un montepremi di 28mila euro messo a disposizione dai sostenitori dell'iniziativa: Almaviva Spa, Iren Spa, Emil Banca Credito Cooperativo, Intesa Sanpaolo e Federazione regionale Ordini Ingegneri Emilia-Romagna.


