Scopri le 11 Sfide
Spostamenti inclusivi per il territorio dell'alto ferrarese
Proponente: AMI Ferrara
S.T.A.G.E.: Sfida Trasformativa per l'Acquacoltura di Goro in Evoluzione
Proponente: Confcooperative Ferrara
Conflitto tra lo sviluppo di fonti di energia rinnovabile (fotovoltaico) e la preservazione di suolo agricolo e della relativa produttività per scopi alimentari
Proponente: Provincia di Ferrrara
Green Meal: verso una politica alimentare green & blue dell'appennino bolognese
Proponente: Slow Food Bologna APS
D.O.M.I.N.O dimore ospitali, moltitudini interconnesse, nuovi orizzonti. Ecologie comunitarie: vivere, ritornare, collaborare
Proponente: Comune di Sogliano al Rubicone
Cervia Riusa (oggetti e relazioni) non si getta via nulla (né beni né persone)
Proponente: San Vitale Soc. Coop. Sociale
M.A.R.E. mobilità d'area resiliente eco-sostenibile
Territorio: Rimini
Proponente: Provincia di Rimini
C4-Bio, Sviluppo di soluzioni collaborative per affrontare i cambiamenti climatici e conservare la Biodiversità
Proponente: Foreste per Sempre OdV
HUB economia circolare inclusiva: dalla transizione ecologica alla transizione sociale
Proponente: Lega Coop Emilia Ovest
The New Forest, Network per la Valorizzazione del Patrimonio Boschivo dell’Appennino Parmense Piacentino
Proponente: Comune di Bardi
Spostamenti inclusivi per il territorio dell'alto ferrarese
La Sfida consiste nello sviluppo di un modello di trasporto integrato e inclusivo che risponda alle esigenze di mobilità non coperte, promuova l'inclusione sociale e ottimizzi le risorse esistenti. L'obiettivo è soddisfare la domanda di mobilità non soddisfatta, ampliando l'accesso ai servizi pubblici e condivisi a fasce di popolazione più fragili o marginalizzate e riducendo nel contempo le pressioni ambientali legate all'uso di mezzi propri. Il progetto mira, inoltre, ad aggiornare i dati sui bisogni di mobilità, riorganizzare l'offerta di trasporto, integrare il terzo settore e creare nuove economie, ottimizzando le risorse e rafforzando la rete sociale.
Percorso coordinato da Università degli Studi di Ferrara
S.T.A.G.E.: Sfida Trasformativa per l'Acquacoltura di Goro in Evoluzione
La Sfida nasce dalla crisi del settore ittico nel Basso Ferrarese, aggravata dalla proliferazione del granchio blu che ha compromesso la produzione di vongole. L’obiettivo è sviluppare strategie per una crescita sostenibile del territorio, agendo su due fronti principali: la diversificazione dell’economia locale, trasformando il granchio blu in risorsa e promuovendo nuovi prodotti, e la valorizzazione del turismo sostenibile, puntando sulla narrazione del territorio, sulla tutela dell’ecosistema e sulla promozione dell’identità locale.
Percorso coordinato da Università degli Studi di Ferrara
Conflitto tra lo sviluppo di fonti di energia rinnovabile (fotovoltaico) e la preservazione di suolo agricolo e della relativa produttività per scopi alimentari
La Sfida riguarda l’eccessiva diffusione di impianti fotovoltaici su suolo agricolo in alcuni territori, con conseguente perdita di superfici produttive. L’obiettivo è trovare un equilibrio tra sviluppo delle energie rinnovabili e tutela del territorio rurale, salvaguardando risorse naturali, biodiversità e identità paesaggistica, tramite l’individuazione di idonei strumenti di pianificazione urbanistica e territoriale.
Percorso coordinato da Università degli Studi di Ferrara
Green Meal: verso una politica alimentare green & blue dell'appennino bolognese
La Sfida mira a rilanciare l’agricoltura marginale dell’Appennino bolognese attraverso l’innovazione tecnologica, organizzativa e di sistema. Questo tipo di agricoltura, portata avanti da piccole aziende familiari, è sostenibile, tutela la biodiversità e promuove la coesione sociale. Tuttavia, manca una cultura diffusa e una policy condivisa dal basso che ne supporti la transizione ecologica. L’obiettivo è costruire un sistema agricolo resiliente, di qualità e radicato nel territorio.
Percorso coordinato da Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
D.O.M.I.N.O dimore ospitali, moltitudini interconnesse, nuovi orizzonti. Ecologie comunitarie: vivere, ritornare, collaborare
La Sfida punta a rigenerare il patrimonio immobiliare di Sogliano al Rubicone per rendere l’abitare più attrattivo, sostenibile e inclusivo, proponendo un modello di rigenerazione territoriale che rafforza la coesione sociale, valorizza il patrimonio immobiliare e stimola nuove opportunità abitative ed economiche. L’obiettivo è fare del borgo un laboratorio di innovazione per la gestione delle aree interne.
Percorso coordinato da Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
Cervia Riusa (oggetti e relazioni) non si getta via nulla (né beni né persone)
La Sfida mira a rafforzare una rete solidale per ridurre lo spreco e promuovere il riuso. Partendo da esperienze di welfare comunitario già radicate, il progetto intende ampliare servizi inclusivi per persone fragili, come Cucinasorriso, l’Emporio della Bellezza, la Sartoria Sociale e il Centro del Riuso. L’obiettivo è costruire un modello integrato di economia circolare e solidarietà, favorendo coesione sociale e benessere accessibile a tutta la comunità.
Percorso coordinato da Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
M.A.R.E. mobilità d'area resiliente eco-sostenibile
La Sfida intende ottimizzare gli spostamenti quotidiani nella provincia di Rimini promuovendo la mobilità sostenibile e la decarbonizzazione. Attraverso il Mobility Management d’Area, punta a ridurre del 10% il traffico automobilistico entro il 2035, valorizzando il trasporto pubblico, le reti ciclo-pedonali e le infrastrutture verdi. Il progetto coinvolge scuole, aziende e istituzioni per armonizzare tempi e spostamenti, migliorare la qualità della vita e tutelare la salute.
Percorso coordinato da Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
C4-Bio, Sviluppo di soluzioni collaborative per affrontare i cambiamenti climatici e conservare la Biodiversità
La Sfida nasce dalla crescente percezione degli effetti dei cambiamenti climatici e della perdita di biodiversità, che minacciano ecosistemi, benessere collettivo e attività economiche. L’obiettivo è coinvolgere scuole, associazioni, media, amministratori e scienziati nello sviluppo di progetti educativi e di sensibilizzazione capaci di aumentare consapevolezza e conoscenza. La sfida mira a costruire una narrazione condivisa e attiva sui cambiamenti in atto, stimolando azioni concrete e partecipate a livello locale.
Percorso coordinato da Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
HUB economia circolare inclusiva: dalla transizione ecologica alla transizione sociale
La Sfida propone la creazione di un hub dell’economia circolare come spazio inclusivo e collaborativo, dove mettere in rete buone pratiche, attori e settori diversi per favorire una transizione ecologica con forte impatto sociale. L’hub sarà un collettore di iniziative, laboratori, formazione e scambio di conoscenze, coinvolgendo cittadini, scuole, università, imprese e categorie fragili. L’obiettivo è superare la frammentazione settoriale con un’azione sistemica e sinergica che possa favorire la creazione di processi innovativi con un forte impatto sociale.
Percorso coordinato da Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
The New Forest, Network per la Valorizzazione del Patrimonio Boschivo dell’Appennino Parmense Piacentino
La sfida mira a valorizzare in chiave sostenibile la Foresta dell’Appennino Parmense-Piacentino, oggi frammentata, poco valorizzata e in parte abbandonata. L’obiettivo è creare un network inclusivo di proprietari e stakeholder per una gestione forestale condivisa, basata su buone pratiche silvicolturali e su una filiera del legno più lunga e redditizia. Il progetto punta a tutelare la biodiversità, contrastare il dissesto idrogeologico, creare occupazione e rilanciare il territorio, stimolando nuovi modelli culturali e produttivi orientati all’economia circolare e alla sostenibilità.
Percorso coordinato da Università degli Studi di Parma
Elettrificazione tattica
La Sfida punta a trasformare un edificio comunale in un modello di efficienza energetica e sostenibilità, favorendo la transizione ecologica urbana. L’obiettivo è ridurre i consumi e la dipendenza dai combustibili fossili, promuovendo soluzioni innovative e intelligenti per la gestione dell’energia. Il progetto mira a migliorare la qualità della vita, ridurre le emissioni climalteranti e generare nuove opportunità economiche nel settore delle rinnovabili. L’edificio di Viale Beverora diventerà un esempio replicabile per un sistema energetico cittadino più resiliente, sostenibile e consapevole.
Percorso coordinato da Università Cattolica del Sacro Cuore (Piacenza)


